La Danimarca confisca le vincite da poker online
Con grande sgomento del fortunato giocatore di poker che aveva vinto online $28.000, la Suprema Corte Danese ha confiscato la vincita e l’ha dichiarata illegale poiché le leggi Danesi vietano il gioco d’azzardo professionistico sia nei casinò reali che online. L’unica fonte di guadagno del giocatore era quella derivante dal gioco e questo é un reato ancora più grave poiché egli utilizzava il gioco come mezzo di sussistenza. La Corte Suprema ha affermato che i giocatori devono rispettare le leggi danesi quando scommettono dalla Danimarca, anche se le sale da poker online sono gestite da server situati al di fuori della giurisdizione danese.
Dato che il gioco e le scommesse sono illegali nelle città scandinave, violare la legge danese é considerato un reato criminale, e chi lo commette deve pagare caro. Una delle sfortunate vittime di queste norme é stato un giocatore di poker. Mentre i legali esperti in materia di gioco online sostengono che il verdetto é ingiusto, l’accusa ha dichiarato di non aver intenzione di vietare il poker online, ma semplicemente di applicare le leggi esistenti in maniera uniforme sia nei casinò tradizionali che in quelli online.
Il Pubblico Ministero Svend Larsen ha detto al Copenaghen News che le decisioni vengono prese caso per caso valutando se il giocatore é un professionista o meno. Questo conferma che le decisioni non vengono prese in modo superficiale ma che ogni caso viene esaminato in modo indipendente. Questo caso é in qualche modo simile alla confisca dei pagamenti del poker online avvenuta negli USA, dove i Pubblici Ministeri non erano d’accordo sul fatto che i guadagni da gioco illegali dovrebbero essere trattenuti.
La grande differenza é che negli Usa coloro che applicano la legge non sono in grado di stabilire quale legge definisce il gioco come illegale.
